{"id":6347,"date":"2010-03-07T22:35:55","date_gmt":"2010-03-07T21:35:55","guid":{"rendered":"http:\/\/primopianogallery.com\/?p=6347"},"modified":"2014-06-10T20:35:36","modified_gmt":"2014-06-10T18:35:36","slug":"mitologie-femminili-contemporaneevoci-dartista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/6347-mitologie-femminili-contemporaneevoci-dartista\/","title":{"rendered":"MITOLOGIE FEMMINILI CONTEMPORANEE\/Voci d`artista"},"content":{"rendered":"<h3><strong>Dal 07\/03\/2010 al 24\/03\/2010.<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-6349\" src=\"http:\/\/primopianogallery.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/MITOLOGIE-300x300.jpg\" alt=\"MITOLOGIE\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.primopianogallery.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/MITOLOGIE-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.primopianogallery.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/MITOLOGIE-100x100.jpg 100w, https:\/\/www.primopianogallery.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/MITOLOGIE-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.primopianogallery.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/MITOLOGIE-212x212.jpg 212w, https:\/\/www.primopianogallery.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/MITOLOGIE.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La Primo PianoLivinGallery propone per la sua \u00a06\u00b0 edizione, un viaggio nel tempo e nel mito, quello della Dea Madre o Grande Madre. Colei che rappresenta entrambi gli aspetti del mondo: il positivo e il negativo, il giorno e la notte, la terra e il mare, la creazione e la distruzione, la morte e la rinascita. Donna o dea, rappresentante la magica autorit\u00e0 del femminile, della saggezza, dell\u2019elevatezza spirituale, dalla duplice natura di madre amorosa, protettiva e tollerante o quella terribile e vendicativa. Il mondo \u00e8 nato con l\u2019archetipo e il mito, esso \u00e8 presente nella psiche umana individuale e collettiva. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Dall\u2019Europa all\u2019America, un nutrito gruppo di artiste, presentano opere originali che dal passato e dal mito, si incamminano verso la contemporaneit\u00e0, alla ricerca del mistero del femminile, del Berkana o Anima Mundi. In sottofondo la voce di una delle artiste pi\u00f9 importanti del XXI secolo: <strong><span style=\"color: #b22222;\">Louise Bourgeois<\/span><\/strong>, francese, presente con \u201c<em> Il mormorio dell\u2019acqua che canta<\/em>\u201d una nenia cantata dall\u2019artista come inno alla madre terra.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Molte artiste contemporanee re-inventano nel loro lavoro immagini di dee che riflettono il potere femminile in forme capaci di parlare alle donne di oggi circa i loro legami con la terra e con l&#8217;eterno, sottolineando e facendo emergere il senso della forza femminile, una forza che non evoca la virilit\u00e0, l&#8217;invasione o la conquista, ma che esalta quei valori &#8216;femminili&#8217; del concepimento e della creazione.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Quando \u00e8 morto il culto della dea madre i suoi simboli si sono riversati negli archetipi dei nostri sogni e hanno fornito motivi di grande suggestione all\u2019arte di tutti i tempi, e nello specifico di questa mostra il mito viene rievocato nelle sculture di <strong><span style=\"color: #b22222;\">Fidelma Massey <\/span><\/strong>dove appaiono numerosi simboli quali l&#8217;uovo, la spirale, il labirinto, il corno, il cerchio, la luna, il serpente e tutta la simbologia animale.\u00a0 Figure misteriose che svelano un ambigua identit\u00e0 dalla doppia natura tra essere umano e animale nelle opere fotografiche &#8220;<em>Ritratti doppi&#8221;<\/em> di <strong><span style=\"color: #b22222;\">Silvia De Gennaro<\/span><\/strong><strong>. <\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Usano la simbologia alchemica e l&#8217;archetipo della dea, in modo particolare <strong><span style=\"color: #b22222;\">Roberta Basile<\/span>, <\/strong>con &#8220;<em>L\u2019Arpa<\/em>&#8221; formata con il n.8 simbolo dell\u2019infinito e con l\u2019opera \u201c<em>Dieci Mondi<\/em>\u201d che ricorda le immagini dell\u2019iconografia popolare orientale. Mentre la francese<strong> <span style=\"color: #b22222;\">Beatrice Burel<\/span><\/strong>,sprigiona sangue e vento nelle sue opere pulsantisulla creazione e distruzione.\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Pi\u00f9 analitica e matematica la ricerca dell\u2019austriaca<span style=\"color: #b22222;\"><strong> Irma Hinghofer-Szalkay<\/strong><\/span> dove lo specchio rotto simboleggia metaforicamente la rottura con il passato. Pi\u00f9 contemporanea la ricerca della spagnola <strong><span style=\"color: #b22222;\">Lydia Hoffnungsthal<\/span> <\/strong>che si riversa nel mito anni\u2019 70 e \u201880 di personaggi-icone del glamour e dello spettacolo, le \u201cdivine\u201d dei nostri tempi con tutta l&#8217;energia e il colore della forza femminile.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Dagli anni &#8217;70 in poi il simbolismo legato al culto matriarcale si \u00e8 depositato nell&#8217;immaginario delle artiste che hanno continuato ad indagare il perpetuarsi della forza primordiale della natura femminile pronta a riscattarsi con coraggio come nei video di \u201c<em>Inside Out<\/em>\u201d e <em>\u201cI wait for<\/em>\u201d di <strong><span style=\"color: #b22222;\">Federica Barcellona<\/span><\/strong>, in un viaggio interiore e senza meta di una donna pronta a superare le barriere, con la tempra coraggiosa di una guerriera, temeraria a sfidare l\u2019ignoto, in una sorta di fiaba senza tempo, sospesa tra il qui e il dove.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Eva o Lilith nell\u2019immaginario della canadese <strong><span style=\"color: #b22222;\">Danielle Julien<\/span>, <\/strong>nelle cui opere traspare un senso di abbandono, la luce e alcuni simboli astratti rompono l\u2019equilibrio tra cosciente e incosciente. Il suo lavoro parte dalla complessit\u00e0 e dall\u2019animalit\u00e0 dell\u2019essere umano, raccontandone le tracce e la sua storia. Esistenzialit\u00e0 ed emozione nelle opere dell\u2019inglese <strong><span style=\"color: #b22222;\">Helen Tranckle<\/span><\/strong>, mentre pi\u00f9 narrativa la tedesca <strong><span style=\"color: #b22222;\">Tatjiana Mihailova<\/span><\/strong>. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Sui ricami e le frivolezze femminili la coreana <strong><span style=\"color: #b22222;\">Joo Yeon Judy Jang<\/span><\/strong>, americana di adozione. Donna, angelo o Dea nelle opera \u201cDivinity\u201d della croata<span style=\"color: #b22222;\"><strong> Jasnica Matic<\/strong><\/span>. La storia di una giovane donna nelle splendide sculture della francese <strong><span style=\"color: #b22222;\">Muriel Dumoulin<\/span><\/strong><strong>.\u00a0 <\/strong>Il mito e la simbologia sono racchiusi dentro ognuno di noi,\u00a0 gli archetipi sono immagini che ci appartengono dice<strong> <span style=\"color: #b22222;\">Marilena Vita<\/span> <\/strong>che incarna la maschera che la rappresenta come una dea e nello specchio, riflette il potere femminile\u00a0 capace\u00a0 di parlare alle donne contemporanee sottolineando colei che rappresenta il bene e il male. Dea, Madre, Terra, Venere, nell\u2019installazione di <strong><span style=\"color: #b22222;\">Enza Santoro<\/span><\/strong>, che ci invita a riflettere, a conoscersi, e forse ad amarsi. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Donna sensibile alle dinamiche dell\u2019ambiente <strong><span style=\"color: #b22222;\">Pam Longobardi<\/span>,<\/strong> che rappresenta un magico specchio di Saffo fatto di rifiuti che il mare porta con s\u00e9 nelle sue vertiginose maree. Il suo ultimo lavoro, edito sul catalogo di <strong>Charta Edizioni<\/strong> dal titolo \u201c<em>Driftres\u201d<\/em>, parte dal <em>Pacific Trash Vortex<\/em>, la famosa discarica galleggiante che se ne va in giro per gli oceani. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">L\u2019artista, con pazienza certosina, ha recuperato materiali vari (ruote,scarpe, buste, giocattoli, relitti, oggetti del passato, etc) e li ha assemblati, uno accanto all\u2019altro, simulando una nuova sorta di spazio architettonico,\u00a0 in grado di promuovere un\u2019armonia nuova tra l\u2019uomo e la natura. Tra richiami ambientalisti e studio delle scienze naturali, Pam, ci invita a riflettere e considerare quanto la civilt\u00e0 contemporanea dei consumi, delle mode, delle new economy, della globalizzazione sia diventata la mitografia del futuro, quanto i nostri miti siano svuotati dal senso spirituale che un tempo gli uomini davano alle cose. <\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<h3><strong>Dal 07\/03\/2010 al 24\/03\/2010.<\/strong><\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<span style=\"font-size: 12px;\"><span style=\"font-family: arial,helvetica,sans-serif;\">Mostra al femminile per Itinerario Rosa 2010, con il Patrocinio del Comune di Lecce, Assessorato alla Cultura. Un programma ricco di testimonianze, racconti, performances. Da Atlanta (Georgia) l`artista <strong>Pam Longobardi <\/strong>in residenza a Lecce.<br \/>\n\t<\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6349,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[174,40],"tags":[],"class_list":["post-6347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi-generale","category-in-sede"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6347"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6347\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.primopianogallery.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}